Vinceremo le elezioni”, dichiara convinto Walter Veltroni. Ma uno degli uomini più rappresentativi del Partito Democratico, Massimo Cacciari, intervistato da Affari, boccia il segretario del Pd. Commentando l’ultimo sondaggio Swg (pubblicato da Affari), che vede un incremento del vantaggio del Popolo della Libertà di due punti in dieci giorni, il sindaco di Venezia afferma: “Un po’ è legato alle turbolenze con i Radicali ma soprattutto al malumore che c’è in giro sulle candidature. Senza dubbio non c’è stato quel rinnovamento che si sperava. Calearo e Colaninno possono anche essere delle buone scelte, ma il contesto complessivo non è di grande innovazione, soprattutto al Nord”.
Cacciari attacca: “Come candidature nazionali Veltroni ha messo molti volti nuovi, vero, ma sono tanti i candidati… Il rinnovamento nelle liste è stato inferiore a quello che si poteva fondatamente sperare. Indubbiamente sono state nomine e candidature di apparato e di corrente, neanche dei vecchi partiti ma addirittura delle correnti dei vecchi partiti“.
Un voto a Veltroni? “Per quanto riguarda l’immagine e le scelte fondamentali strategiche otto pieno, se non dall’8 al 9. Ma per quanto riguarda il suo peso nella formazione delle liste cinque. Si è impegnato sulle candidature di immagine, che giustamente ci devono essere e ha scelto con oculatezza, poi però il complesso non va nella direzione da lui stesso indicata, soprattutto al Nord dove era decisivo un rinnovamento veramente profondo”. Poi la sentenza: “E’ impossibile per il Partito Democratico vincere in Lombardia e in Veneto“.
Pd/ Cacciari ad Affari: voto 5 a Veltroni. “Sulle liste nessuna innovazione”.
Marzo 8, 2008 di innovatorieuropei

Senza entrare nel merito della qualità delle candidature non di facciata, personalmente non sono d’accordo con il prof, Cacciari circa il fatto che resta impossibile per il PD vincere in Lombardia e in Veneto. Noto invece che Veltroni sta cercando di fare passare il messaggio, secondo me anche convincentemente, che il PD non è ostile alla piccola imprenditoria, all’artigiano, al commerciante e oltrettutto le candidature in quelle regioni mi paiono indirizzate a sostegno di questa nuova impostazione. Secondo me invece ci saranno delle belle sorprese.