Sapete, devo ammettere che sono contento.
Sono contento di come sia possibile, attraverso le nuove tecnologie di comunicazione, gestire e migliorare un Progetto complesso (come quello di costruzione di un Think Tank strutturato in tutta Europa) in maniera così lineare.
Dopo due anni di caos creativo, mi sembra che stiamo riuscendo a tracciare una “rotta lineare” di crescita per questo Movimento.
Con la Rete dei Blog su WordPress circa 40 gruppi (a volte anche di poche persone) finalmente sono più uniti e comunicano in maniera rapida.
Con la nascita della rivista telematica, e la formalizzazione di gruppi di coordinamento dei Centri di competenza (Sapere, Energia, Europa,..), finalmente ci metteremo alla prova, quali Produttori di Conoscenza Innovativa.
Ce la faremo in questo senso?
Dipenderà da tutti NOI.
Allora, in bocca al lupo a tutti noi!
Un abbraccio,
Massimo Preziuso

La cosa importante è riuscire a partire, la rivista può essere un’ulteriore spinta in questo senso, dopo di che sono assolutamente convinto che non mancando né la buona volontà, né soprattutto le conoscenze/competenze, a effetto domino si aggiungeranno tantissimi altri amici e il movimento esploderà.
E’ chiaro che a regime dovremo darci anche una sorta di programmazione delle tematiche che vogliamo sviscerare, piuttosto che delle battaglie che vogliamo condurre.
Certo, condivido.
Ora però vi è bisogno del lavoro di tutti i referenti territoriali e dei coordinatori dei gruppi per dare nuova linfa al Movimento.
max
Personalmente, ho inviato una mail a Umberto Eco (modesto) per una intervista (im)possibile sui temi del movimento culturale Gruppo 70 di cui lui fu artefice insieme ad altri luminari del tempo.
Loro tracciarono una linea che noi oggi chiamiamo bottom up.
Sarebbe curioso conoscerne lo spirito originario di movimento e verificarne i risultati/fallimenti.
Noi siamo un movimento in movimento e dobiamo immaginarci fra 40 anni…se ci riusciamo.
…(continua)
Leonardo Piscazzi
Grande Leonardo
Vorrei che tutti i referenti territoriali raggionassero si muovessero come te…questa dell’analisi delle esperienze passate per proiettarsi nel futuro è fantastica.
Io sono convinto che ce la faremo a diventare un Movimento Innovativo (forse lo stiamo già diventando)..con i tempi e la calma dovuta!